Inizio > Pubblicazioni > Carbajo N˙˝ez Sabato 08 agosto 2020
 

Informazione sulla pubblicazione:
'Tutto Ŕ collegato'. Ecologia integrale e comunicazione nell'era digitale

 
 
 
 
Foto Carbajo N˙˝ez MartÝn , 'Tutto Ŕ collegato'. Ecologia integrale e comunicazione nell'era digitale, Napoli, 2020 , 228.

Questo libro mette in relazione l'ecologia integrale con la comunicazione, cioè la rete della vita con la vita in rete. "Tutto è collegato". Da una prospettiva umanistica, il libro cerca di rispondere alle attuali sfide comunicative e ambientali. La tecnologia ha permesso un notevole aumento dei beni materiali e una migliore interconnessione a livello globale, ma stiamo distruggendo la nostra casa comune. Comunque, la pandemia del Covid-19, che ci ha ricordato, ancora una volta, che solo potremo sopravvivere nella dipendenza e nella collaborazione per il bene comune.

L'attuale crisi socio-ambientale è una rottura delle nostre quattro relazioni fondamentali; cioè un deterioramento della comunicazione autenticamente umana. È una crisi etica, perché abbiamo danneggiato la rete della vita e non stiamo facendo un uso adeguato delle possibilità della vita in rete. Il libro invita a superare la concezione antropologica dualistica che ha prevalso nella filosofia occidentale e identifica le basi teologiche, antropologiche ed etiche che ci permetteranno di assumere un paradigma più relazionale.

Indice

Sigle e abbreviazioni
1. Sacra Bibbia
2. Magistero ecclesiastico
3. Scritti di san Francesco d’Assisi
4. Fonti e autori francescani
5. Fonti bibliografiche e comuni
 
Introduzione
Cosa è andato storto?
Distribuzione, metodo e contenuto
I concetti di ecologia fisica, umana e integrale
Il concetto di comunicazione
 
I. Uno sguardo al nostro mondo
1. La rete della vita
1.1. La crisi ecologica è una crisi di famiglia
1.1.1. L'abuso del creato inizia quando dio è escluso
1.1.2. Nella famiglia, l'essere umano sviluppa la sua identità
1.1.3. Scuola di comunicazione nella logica del dono
1.1.4. Struttura fondamentale dell'ecologia umana e integrale
1.2. La tesi dell'eccezione umana
1.2.1. L'ideologia antropocentrica
1.2.2. Dualismo ontico
1.2.3. Dualismo ontologico
1.2.4. Dominio e cultura dello scarto
1.3. Ecologia umana e comunicazione
1.3.1. Un forum per il dialogo e la sensibilizzazione sociale
1.3.2. Una comunicazione interattiva, basata sulla relazione
1.3.3. Distinguere tra la dimensione tecnica e la dimensione antropologica
1.4. La natura è una rete di relazioni
1.4.1. Una dialettica del conflitto permanente
1.4.2. Nella natura, la cooperazione è più importante del conflitto
1.4.3. I principi della dsi in chiave ecologica
 
2. La vita in rete
2.1. I media aiutano a trascendersi, ma anche a ripiegarsi su di sé
2.1.1. L'ecosistema mediatico
2.1.2. Le sfide del villaggio globale
2.1.3. Simulacro e narcisismo
2.1.4. Più connessi, ma più soli
2.2. Ambito antropologica in cui si costruisce l'identità
2.2.1. Identità personale e reti sociali
2.2.2. L’importanza del corpo
2.2.3. Iper-connessi e iper-accelerati
2.2.4. Superficialità spersonalizzante
2.3. La fraternità digitale
2.3.1. Vicinanza affettuosa, incontro
2.3.2. Desiderio di condividere e di essere riconosciuti
2.3.3. Sfide: intrappolati nella rete
2.4. I media al servizio della verità e del dialogo
2.4.1. La verità in rapporto alla bontà e alla bellezza
2.4.2. Al servizio del dialogo e dell'educazione socio-ambientale
2.4.3. La necessità di apertura alla diversità
 
II. Fondamento cristiano della comunicazione
3. Basi teologiche e antropologiche
3.1. Prima della creatio ex nihilo, c’era già la comunicazione
3.1.1. La comunione trinitaria: origine, via e destino di tutto quanto esiste
3.1.2. “in principio era il Verbo”
3.1.3. Cristo è il perfetto comunicatore
3.1.4. La chiesa "è una rete tessuta dalla comunione eucaristica"
3.2. L’uomo, un essere dialogico e relazionale
3.2.1. Creato per il dialogo e la comunicazione
3.2.2. Relazioni basate sulla libertà e sulla gratuità
3.2.3. La comunicazione come dono di sé
3.2.4. Necessità del misticismo e della spiritualità
3.3. Basi per una fraternità cosmica
3.3.1. Individualità invece di individualismo
3.3.2. Il peccato rompe la comunicazione e la comunione
3.3.3. La conversione ecologica
3.3.4. Riconciliazione con tutto il creato
3.4. La creazione è linguaggio, incontro, relazione
3.4.1. Tutta la realtà è dialogica
3.4.2. Ogni creatura porta in sé una struttura trinitaria
3.4.3. “questo mondo è incinto di dio”
3.4.4. Dimensione sacramentale
 
4. “non abbiate paura delle nuove tecnologie!”
4.1. Doni di Dio
4.1.1. Un approccio critico ai media
4.1.2. Da istrumenti neutrali a configuratori della realtà
4.1.3. Inquinamento mentale e mediatico
4.2. I media facilitano e condizionano i nostri rapporti
4.2.1. Solitudine, indifferenza e mancanza di empatia
4.2.2 emozioni artificiali
4.2.3. Lontani dalla natura, lontani dai poveri
4.3. Vocazione e missione sociale del professionista della comunicazione
4.3.1. L'informazione: diritto pubblico e necessità sociale
4.3.2. Libertà di espressione e di informazione
4.3.3. Al servizio della persona
4.3.4. Al servizio della chiesa
4.4. Criteri etici per le comunicazioni
4.4.1. Verità, sincerità e onestà
4.4.2. Rispettare la dignità dell'uomo, il suo ritmo e il suo sviluppo integrale
4.4.3. Un forum pubblico di partecipazione attiva e responsabile
4.4.4. Proporzione equilibrata tra formazione, informazione e intrattenimento
 
III. Verso un paradigma relazionale
5. Ripristinare la comunicazione nella casa comune
5.1. Sacramento della riconciliazione e rapporto con la terra
5.1.1. Riconciliazione sacramentale con la natura
5.1.2. Esame di coscienza sul peccato ecologico
5.1.3. Contrizione e conversione del cuore
5.1.4. Confessione
5.1.5. Soddisfazione
5.1.6. Restituzione e giustizia ecologica
5.1.7. Celebrazione della fraternità ritrovata
5.2. Superare la tesi dell'eccezione umana
5.2.1. Superare il dualismo ontologico
5.2.2. Superare il dualismo ontico
5.2.3. Dall’informazione frammentaria alla narrazione
5.2.4. Imparare a narrare
5.3. Crescere in educazione ecologica e in capacità relazionale
5.3.1. Coltivando le virtù ecologiche e le relazioni fraterne
5.3.2. Eco-spiritualità
5.3.3. Assumere un'ecologia integrale
5.4. La necessità di ascoltare e dialogare a tutti i livelli
5.4.1. Ascolta, Israele
5.4.2. Dialogo e comunicazione in ambito religioso
5.4.3. Contemplare la bellezza e il mistero della persona umana
 
6. Abitare responsabilmente l'ambiente digitale
6.1. Le tic al servizio della parrocchia e dell'evangelizzazione
6.1.1. Il sacerdote e la parrocchia nell'era digitale
6.1.2. Un'evangelizzazione interattiva
6.1.3. Potenzialità del formato mediatico per l'evangelizzazione
6.1.4. Integrare il messaggio nella cultura mediatica
6.1.5. L'uso delle nuove tecnologie nella liturgia e nella pastorale
6.2. La comunicazione nei progetti pastorali
6.2.1. Dalla communio et progressio all’aetatis novae
6.2.2. Difficoltà di fondo: il rapporto tra i media e la chiesa è complesso
6.2.3. Un'opportunità di arricchimento reciproco
6.3. Vita consacrata e ambiente digitale
6.3.1. El acceso a la red en las comunidades religiosas
6.3.2. Un uso sapiente y equilibrato
6.3.3. Il ritiro e la clausura
6.3.4. Esperti in relazioni umane
6.3.5. La vita in fraternità: ricchezza e sfida
6.3.6. Nativi e immigrati digitali
6.3.7. Uno stile proprio di abitare le reti
6.4. Altre linee guida per abitare l'ambiente digitale
6.4.1. Superare la dipendenza dal “mi piace”
6.4.2. Coltivare un’interiorità matura, attiva e recettiva
6.4.3. Il silenzio e “la solitudine sonora”
6.4.4. Rafforzare la dimensione relazionale
6.4.5. Comprendere e accogliere i nativi digitali
6.4.6. Rafforzare le motivazioni intrinseche
6.4.7. Altre indicazioni pratiche
 
Conclusioni
Bibliografia utilizzata
Indice dei nomi
Indice delle materie

 



Parole chiave: Ecologia integrale, Comunicazione, Media, Etica, Era digitale

(File allegato)
 
 
 
 
 
 
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