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Revista Antonianum
Datos sobre la publicación

 
 
 
 
Foto Conti Martino , Inaugurazione dell'Anno Accademico 1992-1993 del Pontificio Ateneo «Antonianum»: II- Relazione del Rettore Magnifico sul Pontifio Ateneo «Antonianum»: , in Antonianum, 67/4 (1992) p. 553-576 .

Rev.mo P. Hermann Schalùck, Ministro Generale e Gran Cancel­liere;

M. Rev. P. Gilles Bourdeau, Vicario Generale e Vice Gran Cancel­liere;

M. Rev. P. Luigi Perugini, Visitatore Delegato dell'«Antonianum»;

MM. RR. PP. Definitori Generali;

Rev. P. Gonzalo Diéguez, Guardiano CISA;

Rev. P. Ruben Tierrablanca, Rettore degli Studenti del Collegio In­ternazionale S. Antonio;

Professori, Studenti, Officiali, Personale ausiliario;

P. Luka Modric, Presidente della Commissione Scotista e Soci;

P. Isaac Vàzquez, Presidente della Commissione Internazionale Sco-tistica;

Quanti altri siete qui riuniti per la circostanza.

A tutti «Grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo... nella verità e nell'amore» (2 Gv 3).

Nell'inaugurare l'Anno Accademico 1992-1993 — cinquantanovesimo dell'erezione canonica dell'«Antonianum» (17/5/1933) e conquantaquat-tresimo del suo riconoscimento come Ateneo Pontificio (14/6/1938) — mi è gradito iniziare questa relazione con il ricordo di alcuni eventi riguar­danti la Chiesa, l'Ordine e l'Ateneo:

a)  Per quanto riguarda la Chiesa non si può passare sotto silenzio il quinto centenario dell'evangelizzazione del continente Latino-americano, un evento di portata mondiale nel quadro della Storia della salvezza, alla
quale l'Ordine dei Frati Minori ha dato un apporto di primaria impor­
tanza.

In coincidenza con il quinto centenario, la IV Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano a San Domingo, aperta da Giovanni Paolo II con un discorso di grande respiro sul piano dell'evangelizzazione e della promozione umana.

Nella diocesi di Roma sono in corso le assemblee del Sinodo Ro­mano. Come rappresentante dell'Ateneo partecipa al Sinodo P. Roberto Zavalloni.

Nei giorni 18-27 settembre si è tenuto a Huelva in Spagna l'XI Con­gresso Mariologico Internazionale e il XVIII Congresso internazionale Mariano, organizzato dalla Pontificia Accademia Mariana Internazionale sul tema: La dottrina, la devozione e il culto mariano dal Concilio Vaticano Hai nostri gbrni.

b)  Per quanto riguarda l'Ordine, ricordo gli incontri del Governo Generale con le  Conferenze  dei  Ministri  Provinciali  Latinoamericani  in Perù nel mese di maggio (1992) e con le Conferenze dei Ministri Provin­ciali d'Europa in Belgio nel mese di ottobre (1992). A questi incontri è stato invitato P. José Antonio Merino, Decano della Facoltà di Filosofia.

e) Per quanto riguarda l'«Antonianum», ricordo l'intenso lavoro della Commissione delle Ordinazione, del corpo docente, dei Consigli di Facoltà e del Senato Accademico nella fase di preparazione e approva­zione delle Ordinazioni generali e particolari dell'Ateneo e delle Ordina­zioni peculiari di alcune entità accademiche che sono rette da Statuti pe­culiari (SBF, IFS, ISE, ISSR). Restano in sospeso le Ordinazioni pecu­liari della SSSMF.

Una menzione particolare merita l'inaugurazione della nuova sede accademica dello Studium Bibiicum Franciscanum di Gerusalemme. Alla inaugurazione hanno preso parte il Prefetto della Congregazione per l'E­ducazione Cattolica, il Card. Pio Laghi; il Ministro Generale e Gran Cancelliere, P. Hermann Schalùck; il Rettore, P. Martino Conti, oltre alle autorità locali: il Delegato Apostolico di Gerusalemme, Mons. Andrea Di Montezemolo, il Patriarca Latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine Michel Sabbah, il Custode di Terra Santa, P. Carlo Cecchitelli e le auto­rità della Custodia, i rappresentanti delle entità culturali operanti in Ge­rusalemme e in Palestina.

In questa relazione annuale sul Pontificio Ateneo «Antonianum», mi soffermo su alcuni fatti riguardanti le Facoltà, i Professori, la loro at­tività scientifica e didattica, gli Studenti, i gradi accademici, gli Uffici del­l'Ateneo (Segreteria, Ufficio Editoriale, Economato), la Biblioteca, la Sede Accademica.

I. - ATTIVITÀ DELLE FACOLTÀ

Nella programmazione dell'Anno Accademico 1992-1993 i Decani e i Consigli di Facoltà, i Presidi e i Consigli di Istituto si sono impegnati nel dare pratica attuazione alle Ordinazioni generali e particolari, approvate dal Senato Accademico nella riunione del 30/11/1991 e confermate dal Gran Cancelliere il 17/12/1991 (Prot. n. 078162), e alle Ordinazioni pecu­liari (SBF, IFS, ISE, ISSR), approvate dal Senato Accademico nella riu­nione del 22/5/1992 e confermate dal Gran Cancelliere il 4/10/1992 (Prot. n. 078950).

Degno di particolare menzione, in questo contesto, è l'incontro del Consiglio del Rettore con il Ministro Generale e Gran Cancelliere del 17/12/1991   —  precedentemente  programmato  (Lettera  dell'11/12/92,  Prot. n. 109/91) —, presenti anche il Definitore Generale P. Antonio Montes e il Segretario Generale per la Formazione e gli Studi, P. Sebastiano Kre-mer. Nell'incontro si è fatto il punto della situazione. Ogni Decano ha avanzato le proprie proposte in vista del potenzionamento del corpo do­cente delle singole Facoltà: Facoltà di Teologia (Lettera del 18/12/1991, Prot. n. 114/91); Facoltà di Diritto Canonico (Lettera del 18/12/91, Prot. n. 115/91); Facoltà di Filosofia (Lettera del 18/12/91, Prot. n. 116/91). L'incon­tro incomincia a dare i primi risultati. In quella riunione il Consiglio del Rettore ha espresso al Ministro Generale e Gran Cancelliere la propria convinzione che percorrendo questa strada è possibile in tempi brevi ri­solvere i tanti problemi che da anni pesano sull'Ateneo.

1. Facoltà di Teologia

La Facoltà di Teologia è strutturata in due sezioni parallele, quella romana con più specializzazioni e quella gerosolimitana con la specializ­zazione in Teologia biblica.

1.1 Sezione romana

Nella sezione romana della Facoltà di Teologia, oltre al Corso Isti­tuzionale Teologico, sono attive le seguenti specializzazioni: Dommatica, Evangelizzazione e Spiritualità. La specializzazione in Studi Ecumenici ha la sua sede distaccata nella città di Venezia.

Anche per venire incontro alla richiesta dell'ISE di Venezia (Lettera del 29/1/1991, Prot. n. 10/91), e consentire agli Studenti di III Ciclo di con­seguire il Dottorato in Teologia con specializzazione in Studi Ecumenici, il Senato Accademico, accogliendo la richiesta del Consiglio di Facoltà di Teologia dell'11/5/1991, ha deciso di costituire una «cattedra» di Teologia ecumenica (25/5/1991). Con il Consenso del Gran Cancelliere è stato invi­tato a tenere i corsi di Teologia ecumenica il Prof. James F. Puglisi s.a. (Lettera del 26/2/1992, Prot. n. 62/92).

a. Il Primo Ciclo della Facoltà (triennio teologico) ha svolto regolar­mente i corsi predisposti dall'Annuario Accademico, inclusi quelli del primo anno fisso, nonostante alcune difficoltà. La soluzione adottata dal Decano, anche se ha richiesto qualche sacrificio, è risultata la più saggia. Nella realizzazione del programma (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 53-74), hanno dato il loro apporto qualificato anche alcuni professori in­vitati, come Alvarez (Vangeli Sinottici), Guerenu (Patrologia), Calabrese (Liturgia), Kapitanovic (Storia), Sardi (Diritto).

b. La Specializzazione dommatica nell'anno accademico 1991-1992 ha [offerto  agli  Studenti  un'approfondita  visione   del   mistero   della   Chiesa, avvalendosi anche dell'apporto specifico della Scuola Superiore di Studi [Medievali e Francescani e della Cattedra di Teologia della Croce. Questo programma di alta specializzazione, realizzato attraverso corsi monogra­fici e seminari, ha consentito agli Studenti di approfondire alcune temati­che riguardanti la Chiesa dal punto di vista biblico, patristico, storico, del magistero e della teologia contemporanea, e ha offerto agli stessi una chiave di lettura delle problematiche in atto nel dialogo intraecclesiale, ecumenico, con le altre religioni, con i non credenti e con il mondo con­temporaneo.

Allo svolgimento del programma (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 76-83), hanno dato il loro apporto anche alcuni professori invitati, come Guerenu (Ecclesiologia nei Padri), Oviedo (Antropologia teologica in chiave ecclesiologica), Gismondi (Problemi e prospettive del dialogo nella Chiesa), Spiteris (Dialogo ecumenico).

c) La Specializzazione in Scienze del'evangelizzazione ha svolto il suo specifico programma incentrato sulla correlazione tra ecclesiologia ed evangelizzazione (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 85-95). Nello svol­gimento del programma si è avvalsa dell'apporto della Specializzazione dommatica, della SSSMF, della Cattedra di Teologia della Croce, e della collaborazione di alcuni Professori invitati, come Gismondi per le Meto­dologie per l'approccio tra fede e culture e Metodologia del dialogo in­terreligioso, Oviedo per le Metodologie per l'approccio tra fede e culture secolarizzate, Uribe per l'evangelizzazione nelle Fonti Francescane.

d)  L'Istituto Francescano di Spiritualità, sia nei corsi ai gradi di Li­ cenza e Dottorato con specializzazione in spiritualità, sia nel Corso al Diploma, ha svolto il programma accademico-formativo nello studio della
spiritualità generale e della spiritualità francescana in particolare. Oltre ai Professori propri dell'Istituto, hanno collaborato anche alcuni profes­sori invitati, come Jurado per il Discernimento spirituale e Cotter con un
corso in lingua inglese (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 97-107.208-218).

Nel corso dell'anno accademico l'IFS ha organizzato alcune visite guidate ai luoghi francescani, una presentazione pubblica, seguita da di­battito, del lungometraggio «Chiara d'Assisi, storia di una cristiana» a cura di Serafino Rafaiani; il III Simposio giovanneo ad Efeso (Turchia) sulla figura di S. Giovanni nella Scrittura e nella Tradizione Patristica (17-19/5/1992), con la partecipazione di alcuni Professori dell'Ateneo (Adi-nolfi, Dalbesio, Dozzi, Padovese Direttore del Simposio); il I Simposio paolino a Tarso (28/6-1/7/1992); il I Simposio ecumenico a Creta (8-10/9/1992), organizzato in collaborazione con la Facoltà di Teologia del­l'Università di Salonicco, sul tema «Preghiera e Contemplazione», con la partecipazione di Dalbesio, Cacciotti, Spiteris, Padovese; il III Corso an­nuale di formazione per le Juniores italiane del MO.RE.FRA. (26/6-2/7/1992).

e. La Cattedra di Teologia della Croce, della quale è titolare P. Piergiorgio Nesti, ha svolto i corsi e i seminari programmati (Annuario Acca­demico 1991-1992, pp. 109-110). Previo consenso del Gran Cancelliere (Lettera del 28/3/1992, Prot. n. 078668), la Congregazione per l'Educa­zione Cattolica (Lettera del 10/3/1992, Prot. n. 481/92/2) ha approvato le formule proposte dal Senato Accademico (Lettera del 29/2/1992) per dare pratica attuazione all'art. 54 § 6 delle Ordinazioni, riguardante la men­zione della Teologia della Croce nei Diplomi di Licenza e Dottorato (Lettera del 2/3/1992, Prot. n. 36/92).

f. Attività della Facoltà: la Facoltà di Teologia ha organizzato la «Giornata di Studio», prevista dalle Ordinazioni (art. 47 b.), sul tema: «Controversia inter philosophos et theologos? La teologia secondo Gio­vanni Duns Scoto». Le relezioni della «Giornata di Studio» (12/5/1992) sono state tenute dal prof. Inos Biffi, che ha parlato su «L'esercizio della "ratio" nella teologia di Duns Scoto», e dal prof. Leonardo Sileo, che ha sviluppato l'argomento: «"Theologia divina" e "theologia nostra". L'ep-stemologia di Duns Scoto».

g. La Specializzazione in Studi Ecumenici, con sede a Venezia, si va sempre più caratterizzando, inserendosi nei problemi vivi dell'Ecumeni­smo e offrendo un proprio contributo alla causa ecumenica in una visione teologica basata sul Vaticano II. L'Istituto ha svolto il programma predi­sposto dalVAnnuario Accademico 1991-1992, pp. 114-127. Con quest'anno l'ISE ha iniziato a stampare un proprio Annuario Accademico.

Nel corso dell'anno ha organizzato due seminari di studio e un con­vegno. Un seminario su «L'ecclesiologia nel dialogo anglicano-cattolico» (3-5/11/1991) e il II seminario di teologi e istituti ecumenici d'Europa sul tema: «L'ecclesialità delle altre chiese secondo l'ecclesiologia cattolica» (26-28/6/1992); il convegno ha svolto il tema «Segno e immagine: approc­cio ecumenico» (26/3/1992). Le relazioni saranno pubblicate sulla Rivista dell'Istituto, Studi Ecumenici.

1.2 Sezione gerosolimitana

Migliorato il clima politico e sociale di Israele e di Gerusalemme, dopo la guerra del Golfo, si è registrato un aumento di iscrizioni al II e III Ciclo, mentre rimane quasi invariato il numero degli iscritti al I Ciclo.

Il 17 novembre u.s. lo SBF ha vissuto una giornata memorabile, da lungo attesa. Dopo la concelebrazione, presieduta dal Card. Pio Laghi, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, è stata inaugu­rata la nuova sede dello Studium Biblicum Franciscanum. Alla inaugura­zione erano presenti:

a. per la parte accademica, oltre al Prefetto della Congregazione, il Ministro Generale e Gran Cancelliere, Rev.mo P. Hermann Schaluck, e il Rettore Magnifico. dell'«Antonianum», P. Martino Conti;

b. da parte della Custodia di Terra Santa, il Rev.mo P. Custode, P. Carlo Cecchitelli, e tutto il Discretorio;

c. tra le altre autorità locali e personalità, ricordo il Delegato Apo­stolico di Gerusalemme e Palestina, Sua Ecc. Mons. Andrea Corderò Lanza di Montezemolo, il Patriarca Latino di Gerusalemme, Sua Beati­tudine Mons. Michel Sabbah, e i responsabili degli Istituti analoghi di Gerusalemme.

Per lo SBF il 17 novembre, oltre che una data storica, segna anche una svolta determinante, che non mancherà di avere riflessi positivi sul suo futuro. In questa sede faccio miei i pensieri di riconoscenza e di com­piacimento espressi dal Ministro Generale e Gran Cancelliere e dal Pro-Decano e Direttore dello SBF P. Alviero Niccacci. Lo SBF dispone oggi di aule, uffici e locali adatti, costruiti sfruttando al massimo gli spazi di­sponibili, e arredati con cura. Rinnovo il mio grazie sincero e quello di tutto il PAA alla Custodia di Terra Santa e ai due Custodi che si sono succeduti durante l'esecuzione dei lavori, P. Ignazio Mancini, attuale su­periore della Delegazione di Terra Santa in Roma, e P. Carlo Cecchi-telli, attuale superiore del Commissariato di Terra Santa a Napoli. Non posso non ricordare l'Architetto della Custodia di Terra Santa, P. Alberto Prodomo, che ha diretto i lavori e li ha eseguiti con competenza e pas­sione, coadiuvato dagli ingegneri e dalle maestranze.

Durante l'anno accademico 1991-1992 è stato effettuato il trasloco dei diversi uffici nella nuova sede. Tutti ora sono pienamente funzionali.

La Segreteria ha proseguito il lavoro di computerizzazione dei dati, iniziato negli anni precedenti. Ha completato l'elenco dei professori dello SBF dal 1923 al 1992, e ora, mediante apposito questionario, ha iniziato un inventario completo degli studenti dello SBF dagli inizi al 1992.

La Biblioteca dispone oggi di quattro nuovi locali: ufficio d'ingresso, ufficio di amministrazione e servizio fotocopie, sala del catalogo e della consultazione, e un grande deposito. Il precedente ufficio d'ingresso è stato destinato a ufficio di disegno per gli archeologi, mentre la sala del catalogo è divenuta sede della biblioteca conventuale. La stanza, prima utilizzata come ufficio del bibliotecario, sarà ristrutturata come deposito per i libri riservati.

Grazie alla collaborazione di fr. Bernardin Hòhn, bibliotecario del convento francescano di St.-Anna di Mùnchen, è iniziato il lavoro di ri­strutturazione della Biblioteca, secondo un piano, precedentemente ela­borato dal Bibliotecario P. Vuk. È a buon punto il progetto di inserire in una banca dati computerizzata le informazioni sulle collane e sui perio­dici presenti nella Biblioteca.

La ricerca archeologica è proseguita in varie direzioni: a Madaba, sul Monte Nebo e a Cafarnao.

E stata conclusa la trattativa con Hong-Kong Catholic Biblical Insti-tute, emanazione dello SBF di Hong-Kong — opera del Servo di Dio P. Allegra —, per un Diploma di Formazione teologico-biblica (8/5/1991).

Il 25/9/1992 P. David Maria Jaeger dava la dimissioni da Moderatore dello Studio Teologico Gerosolimitano di San Salvatore, per poter assu­mere l'ufficio di Vicario giudiziario nella Diocesi di Quistin nel Texas. Nell'impossibilità di convocare i Consigli a norma degli Statuti peculiari, su proposta del Pro-Decano e dopo aver sentito il parere della Curia Ge­nerale e interpellato il Custode di Terra Santa, ho nominato come nuovo Moderatore dello STJ ad explendum triennium P. Vincenzo Ianniello (Decreto del 29/9/1992, Prot. n. 109/92). A P. Jaeger e a P. Ianniello l'au­gurio di buon lavoro nei rispettivi uffici.

2.   Facoltà di Diritto Canonico

La Facoltà di Diritto Canonico ha vissuto un anno difficile. La grave malattia, che ha colpito il Decano P. Andrea Boni, e la nomina di P. Marco Brogi a Sotto Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, hanno richiesto un impegno particolare per coprire i corsi pro­grammati (Annuario Accademico 1991-1992, pp.148-157).

Su suggerimento di P. Brogi, il corso di Diritto Orientale è stato te­nuto da P. David Maria Jaeger; per il corso di Norme generali, P. Boni è stato sostituito temporaneamente da P. David Maria Jaeger. Il corso di Storia del Diritto Francescano, programmato per il II semestre, su sugge­rimento del Decano della Facoltà e d'intesa con il Gran Cancelliere, è stato tenuto da P. Romain Mailleux. A nome di P. Boni e dell'intera Fa­coltà, ringrazio P. Jaeger e P. Mailleux per il prezioso apporto dato al re­golare svolgimento del programma.

Rientrato in sede a metà novembre, P. Boni ha ripreso l'insegna­mento dopo le vacanze di Natale. La sua ripresa è stata lenta. Non po­tendo portare avanti le fatiche della docenza e le responsabilità della Fa­coltà, ha ritenuto opportuno e doveroso dare le dimissioni da Decano. Dimissioni che, dopo aver interpellato la Curia Generale, ho accettato. In sua vece è stato nominato Pro-Decano P. Viktor Papez. Ringrazio P. Boni per il lavoro svolto con tanta dedizione. A Lui i migliori auguri per la sua salute; al nuovo Pro Decano l'augurio di buon lavoro.

3.   Facoltà di Filosofia

La Facoltà di Filosofia nell'anno accademico 1991-1992 ha svolto re­golarmente i corsi predisposti dal Consiglio di Facoltà (Annuario Accade­mico 1991-1992, pp. 159-176). Se la programmazione del I Ciclo è dettata dalla struttura stessa della Facoltà, sia per la parte della sistematiche che per quella della storia, quella del II e IH Ciclo segue la linea dei corsi monografici, tenendo conto degli autori moderni e contemporanei. Nello svolgimento del programma, la Facoltà si è avvalsa dell'apporto specifico della SSSMF, oltre che della collaborazione di alcuni professori invitati, come Di Stefano, Manzano e Ripanti.

Il Decano della Facoltà, P. José Antonio Merino, ha tenuto una conferenza presso la Pontificia Università S. Tommaso (28/4/1992) e quattro corsi in Argentina sul pensiero francescano.

4.  Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani

Il programma della SSSMF, predisposto dall'Annuario Accademico (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 179-184), ha subito dei ritocchi. Dei corsi base, due soli sono stati attivati: Latino medievale e Paleografia medievale, mentre hanno avuto regolare svolgimento i corsi e i seminari di approfondimento interdisciplinare. Un ridimensionamento si è imposto anche per il Poliseminario.

Da questo punto di vista la Schola si conferma come struttura inter­dipartimentale di supporto medievalistico e francescano delle tre Facoltà dellAteneo.

Tra i Professori di nuovo invito figurano P. Abelardo Lobato della Pontificia Università S. Tommaso e Alessandro Conti dell'Istituto Storico per il Medioevo.

Nell'anno accademico 1991-1992 due studenti ordinari hanno conse­guito il Diploma in Studi Medievali e Francescani. Altri studenti, pur avendo completato il curriculum biennale, non hanno ancora presentato il lavoro di ricerca per il conseguimento del Diploma.

5.    Istituto Superiore di Scienze Religiose

L'anno accademico si è svolto regolarmente e con profitto sia per gli iscritti al Grado Accademico di Magistero in Scienze Religiose, che per quelli iscritti al Diploma di cultura religiosa (Annuario Accademico 1991-1992, pp. 187-207).

La Relazione triennale (1987-1990) sull'ISSR «Redemptor Hominis» predisposta dal Preside, esaminata da apposita commissione e approvata dal Consiglio di Facoltà di Teologia, è stata trasmessa al Gran Cancel­liere (Lettera del 21/2/1992) con richiesta di presentarla alla Congrega­zione per l'Educazione Cattolica. Rispondendo alla lettera del Gran Cancelliere del 29/2/1992 (Prot. n. 078538), nella sua del 16/3/1992 (Prot. n. 77/88/6), la Congregazione esprime tutto il suo apprezzamento «per la cura con cui le competenti Autorità accademiche dell'"Antonianum" se­guono l'Istituto al fine di garantire il livello accademico, nonché per l'im­pegno dei docenti dell'Ateneo a prestare la loro collaborazione accade­mica", e per il fatto che tra gli studenti si delineano sempre più ampie motivazioni per l'iscrizione.  Facendo  eco  al convegno promosso dall'Istituto, la Congregazione ricorda che gli ISSR sono chiamati a svolgere un ruolo importante nella formazione di persone qualificate per un proficuo dialogo tra fede e cultura e tra fede cristiana e scienze umane, dischiu­dendo feconde prospettive alla nuova evangelizzazione.

Preso atto del parere favorevole del Consiglio della Facoltà di Teo­logia, espresso nella riunione del 9/5/1992, è stata stipulata una «conven­zione» tra l'ISSR «Redemptor Hominis» del PAA e l'ISR di Velletri (15/5/1992), finalizzata al conseguimento del Grado Accademico di Magi­stero in Scienze Religiose (Ordinazione peculiari, art. 1 § 3).

Un caloroso saluto a P. Andrea Mercatali, che è appena rientrato, dopo un'estate trascorsa da un ospedale all'altro. In questo periodo è stato sostituito da P. Ambrogio, da P. Di Stefano e da P. Giordani. La loro disponibilità ha consentito un regolare svolgimento delle lezioni. Si è provveduto alla sua sostituzione anche per quanto concerne le Tesi in corso. Per tutto ciò che riguarda l'ufficio di Preside, ha provveduto la Vi­ce-Preside, Sr. Elena Marchitielli. A Sr. Elena un grazie sincero, anche a nome degli Studenti. A P. Andrea Mercatali l'augurio più bello, con la speranza che possa presto ristabilirsi, e riprendere così le sue funzioni, oltre che l'insegnamento.

A nome di tutto l'Ateneo «Antonianum» ringrazio il fratello Giu­liano e tutta la famiglia Mercatali, che in questi mesi, come ho potuto co­statare di persona, lo hanno seguito con amore in casa e all'ospedale ci­vile di Forlì.

Nell'anno accademico 1991-1992 hanno insegnato come nuovi profes­sori Sr. Aurora Cascherà (Metodologia), P. Jaeger (Diritto canonico), De Luca (Legislazione scolastica), Santoro (Seminario-Tirocinio).

- I PROFESSORI

Nel capitolo precedente ho fatto riferimento all'incontro del Consiglio del Rettore con il Ministro Generale e Gran Cancelliere in vista del potenziamento del   corpo   docente.   Quell'incontro   ha   incominaciato   a dare  i primi risultati. Nell'udienza di martedì 27 ottobre, ho ringraziato il Ministro Generale per i nuovi professori. In risposta mi ha detto che dovremo incontrarci ancora per individuare altri professori da portare all' «Antonianum».

1. Impegno accademico dei Professori

Nell'anno   accademico   1991-1992   hanno   insegnato   nella   Facoltà   di Teologia (sezione romana) 30 Professori, dei quali 15 a tempo pieno e 15 tempo parziale, o perchè impegnati nelle Congregazioni o in altre attività (n. 3: Cardaropoli, Concetti, Garuti), o perchè non ancora piena­mente inseriti nella Facoltà (n. 2: La Neve, Sardi), o perchè semplici invi­tati (n. 10: Alvarez, Calabrese, Gismondi, Kapitanovic, Lippi, Oviedo, Perez De Guerenu, Sousa, Spiteris, Tomatis).

Nell'IFS hanno insegnato 22 Professori: 20 come propri e 2 invitati (Jurado, Cotter).

Nella Facoltà di Diritto Canonico hanno insegnato 9 Professori: 3 a tempo pieno eòa tempo parziale, perchè impegnati altrove (Blazevic, Brogi, Gastaldi, Jaeger, Mailleux, Maroncelli).

Nella Facoltà di Filosofia hanno insegnato 11 Professori: 6 a tempo pieno e 5 a tempo parziale (Di Stefano, Manzano, Ripanti, Ruch, Zaval-loni).

Nella SSSMF hanno insegnato 6 Professori provenienti da altre Uni versità, esclusi quelli del Poliseminario.

Nell'ISSR, oltre ai Professori delle Facoltà di Teologia, Diritto e Fi­losofia, hanno insegnato come propri 8 Professori (Cascherà, De Luca, Donnarumma, Finamore Testa, Marchitielli, Presciuttini, Santoro, Ser-sale).

Vari Professori dell'Ateneo insegnano anche in altre Università: La-teranense (Boni, Giordani, Stamm), Urbaniana (Mercatali, Sousa, Testa), Istituto Biblico (Picirillo), École Biblique di Gerusalemme (Paz-zini), Statale (Zavalloni).

2.    Nuovi Professori e Professori invitati

Nell'anno accademico 1991-1992 hanno insegnato come nuovi Profes­sori i seguenti nominativi:

  • nella Facoltà di Teologia: Alvarez, Oviedo, Sardi;
  • nell'IFS: Jurado; Cotter;
  • Nella Facoltà di Diritto Canonico: Blazevic, Jaeger, Mailleux;
  • nella Facoltà di Filosofia: Ruch;
  • nella SSSMF: Lobato, Conti A.;
  • nell'ISSR: Cascherà, De Luca, Donnarumma, Santoro.

Alcuni di questi Professori, come Blazevic, Cascherà, Cipriani, Cot­ter, De Luca, Donnarumma, Finamore Testa, Jaeger, Jorado, Matanic, Sardi, Zavalloni, non insegneranno nell'anno accademico in corso. A tutti indistintamente il nostro grazie sincero per la loro collaborazione.

3.    Nomine

Durante l'anno accademico 1991-1992 si sono avute le segienti no­mine:

  • P. Martino Conti è stato nominato da Giovanni Paolo II Consul­tore della Congregazione per le Cause dei Santi (Decreto del 27/7/1992);
  • P. Viktor Papez è stato nominato da Giovanni Paolo II Consul­tore della Congregazione per le Cause dei Santi (Decreto del 27/7/1992);
  • P. Roberto Zavalloni  è stato  designato come rappresentante  del PAA al Sinodo  della Diocesi di  Roma  (Lettera del 25/5/1992,  Prot.  n.86/92
  • P. Umberto Betti è stato dichiarato Professore Emerito (Decreto del 7/11/1991, Prot. n. 077876);
  • P. Atanazije Matanic è stato dichiarato Professore Emerito (De­creto del 13/6/1992, Prot. n. 078574);
  • P. Gerardo Cardaropoli, resosi libero dagli impegni della Provin­cia, è stato reintegrato nei suoi diritti di Professore Ordinario (Lettera del 30/9/1992, Prot. n. 079400).

Sono stati nominati Professori Aggiunti:

  • P. Vincenzo Calabrese, Dottore in Liturgia (ANS) (Decreto del 3/11/1992, Prot. n. 078877)
  • P. Moises Martinez Peque, Dottore in Teologia (ANT) (Decreto del 3/11/1992, Prot. n. 078876).

La Cattedra di Storia dell'Ordine è stata assegnata dai due Ministri Generali, firmatari della Convenzione dell'lFS, a P. Maurice J. Carmody, Dottore in Storia (PUG). ìnizierà l'insegnamento a partire dall'anno ac­cademico 1993-1994 (Lettera del 16/10/1992, Prot. n. 079458). Prossima­mente dovrebbero essere assegnate le altre cattedre scoperte dell'IFS.

L'Università Cattolica di Lisbona in data 21/9/1992 ha concesso il Dottorato honoris causa a P. Antonio Sousa Costa (Lettera prot. R/205/92). La cerimonia di consegna avverrà nei prossimi giorni. A Padre Sousa le nostre felicitazioni.

4. In memoria

Non posso chiudere questo capitolo della relazione senza far memo­ria di coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e della comune vocazione.

II 6 maggio 1992 è morto a Grimaldi (Cosenza) P. Ermenegildo Lio (1920-1992), già Professore di Teologia Morale presso il PAA, poi Profes­sore Ordinario presso la PUL e Professore emerito della stessa a partire dal 1990. Fu uno dei periti del Concilio Vaticano II e per molti anni Con­sultore della Congregazione della Fede (ex Sant'Ufficio).

Il 6 dicembre 1991 è morto a Cafarnao (Israele) P. Virgilio Corbo (1918-1991), insigne archeologo, docente di Archeologia cristiana dello SBF di Gerusalemme e Professore Emerito del PAA. I meriti acquisiti da P. Corbo nella Illustrano Terrae Sanctae sono innumerevoli, universal­mente riconosciuti e attestati dalle numerose pubblicazioni. L'elenco completo è stato pubblicato  su Liber Annuus 41  (1991) 616-625. Il suo nome resterà intimamente congiunto a Cafarnao, dove è stato sepolto, e al Santo Sepolcro. La sua memoria è in benedizione.

Mi sia consentito di fare memoria di Madre M. Romualda Trin­cherà, delle Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria, deceduta l'H/7/1992. Prima Presidente del MO.RE.FRA., il nome di Madre Romualda e legato alla nuova Regola del Terz'Ordine Regolare di San Francesco, alla quale ha lavorato intensamente come membro della Commissione Internazionale. Mi preme ricordarla in questa sede con lo stesso piacere con cui San Francesco ricordava Frate Jacopa dei Sette Soli. Quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla e di avvicinarla, sanno come Madre Romualda ha amato il PAA e quanto fa fatto, sotto tutti gli aspetti, per lo stesso. Meglio di me potrebbe testimoniarlo P. Ge­rardo Cardaropoli, ex Rettore deU'«Antonianum». Convinta del ruolo che il PAA avrebbe potuto svolgere, non solo per la formazione dei Frati Minori, ma dell'intera Famiglia Francescana e in particolare per gli Isti­tuti appartenenti al Terzo Ordine Regolare di San Francesco, Madre Ro­mualda si è impegnata con tutte le forze a sostenere l'«Antonianum», a farlo conoscere e apprezzare. Come segno di gratitudine, sabato 21 no­vembre, in coincidenza con gli Incontri di Formazione Francescana pro­mossi dal MO.RE.FRA. presso il PAA — incontri che proprio Lei quando era Presidente del MO.RE.FRA. ha voluto che si tenessero nel nostro Ateneo —, l'«Antonianum» la ricorderà. La nostra riconoscenza si trasforma in preghiera. Grazie Madre Romualda!

III. - ATTIVITÀ DEI PROFESSORI

Trattando dell'attività dei Professori, distinguo il lavoro svolto nel­l'Ateneo da quello presso la Santa Sede.

1.  Ricerca e docenza

Notevole è stato l'impegno dei Professori nella ricerca e nella do­cenza. Oltre all'insegnamento — che è aumentato per tutti (cf. Annuario Accademico 1991-1992) —, e all'assistenza assicurata agli Studenti nella redazione dell'elaborato scritto per il Baccalaureato e delle Tesi ai Li­cenza, Dottorato e Magistero in Scienze Religiose, o alle varie esercita­zioni richieste dagli Statuti, i Professori si sono distinti anche nella ricerca scientifica. Rilevante è il numero degli articoli scientifici o di alta divul­gazione apparsi su riviste e opere in collaborazione. Rinviando al Liber Triennalis 1990-1993 l'elenco completo delle pubblicazioni e della parteci­pazione a Congressi con relazioni o comunicazioni, in questa sede mi li­mito a segnalare i libri che sono stati pubblicati nell'anno accademico 1991-1992:

Adinolfi M., // Verbo uscito dal silenzio. Temi di cristologia biblica (Roma 1992) 190 pp.

Adinolfi M. - Bottini G.C., // Vangelo secondo Giovanni (L'Aquila 1992) 318 pp.

Bottini G.C., Introduzione all'opera di Luca. Aspetti teologici (SBF Anale­cta 35, Jerusalem 1992) 255 pp.

Casalini N., Agli Ebrei. Discorso di esortazione (SBF Analecta 34, Jerusalem 1992) 459 pp.

Concetti G., La guerra e le sue tragedie (Roma 1992) 262 pp.

Concetti G, Gesù il glorificatore (Roma 1992) 385 pp.

Concetti G, Alcuni capitoli nel Catechismo sociale cristiano (Milano 1992) 345 pp.

Conti M, Identidade dos irmàos e irmàs da TOR. Comentàrio à Regra (tr. di A. Ribeiro Guimaraes) (Petropolis 1992) 208 pp.

Giordani B., Il colloquio psicologico nella direzione spirituale, 2a ed. (Roma 1992) 218 pp.

Giordani B., Encuentro de ayuda espiritual. Aspectos psicológicos y metodo-lógicos, 2a ed. (Madrid 1992) 256 pp.

Mercatali A., Pedagogia. Educare oggi (Temi di formazione 30, Brescia Roma 1992) 327 pp. (ristampa).

Padovese L., Introduzione alla Teologia Patristica (Introduzione alle disci­pline teologiche 2, Casale Monferrato 1992) 237 pp. + tavola sinottica della Chiesa antica dalle origini al V secolo.

Papez V. Slovenski skofje na drugem vatikanskem cerkvenem sboru (1962-1965). Ob. 30. letnici zacetka II. Vatikanskega koncila (1962-1992) [La partecipazione dei Vescovi Sloveni nel Concilio Vaticano II 1962-1965. 30 anniversario dall'inizio del Vaticano II, 1962-1992] (Lju-bliana 1992) 51 pp.

Sousa Costa A., Chartularium Universitatis Portugalensis, 10 (Lisboa 1992) XX - 623 pp.

Testa E., The Faith of the Mother Church An Essay on the Theology of the ludeo-Christians (tr. ingl. di P. Rotondi) (SBF Collectio Minor 32, Jerusalem 1992) XVIII-236 pp. + 41 tav. fuori testo.

Tonna I., Lineamenti di Filosofia Francescana. Sintesi dottrinale del pen­siero francescano nei sec. XIII-XTV (Roma 1992) 333 pp.

Zavalloni R., Giovanni Duns Scoto maestro di vita e pensiero (Bologna 1992) 207 pp.

2. Attività presso la Santa Sede

Alcuni Professori prestano la loro opera qualificata di servizio e di consulenza nei Dicasteri della Santa Sede: Segreteria di Stato: 1 Consul­tore (Betti);  Congregazione   per   la   Dottrina   della   Fede:   1   Consultore(Betti) e 1 Capo Ufficio per la sezione dottrinale (Garuti); Congregazione per i Vescovi: 1 Consultore (Betti); Congregazione per le Chiese Orien­tali: il Sotto-Segretario e Incaricato dell'Amministrazione (Brogi); Con­gregazione per il Clero: 1 Addetto di Segreteria di I Grado (Maroncelli); Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apo­stolica: 2 Consultori (Boni; Del Zotto); Congregazione per le Cause dei Santi: 6 Consultori (Conti; Iriarte; Matanic; Nesti; Papez; Zavalloni); Congregazione per l'Educazione Cattolica: 1 Consultore (Zavalloni); Pontificio Consiglio dell'Interpretazione dei Testi Legislativi: 2 Consul­tori (Boni; Sousa); Osservatore Romano: 1 Redattore (Concetti).

IV. - STUDENTI

Nell'anno accademico 1991-1992 il numero globale degli Studenti iscritti al Pontificio Ateneo «Antonianum» è stato di 615 dei quali 462 nella sede ronama, 105 nella sede gerosolimitana e 48 nell'ISE di Vene­zia. Gli Studenti OFM iscritti all'Ateneo «Antonianum» nella sede ro­mana sono stati 90.

I 462 della sede romana sono così distribuiti:

1. Facoltà di Teologia

  1. al Baccalaureato                  28
  2. alla Licenza                           52
  3. al Dottorato                           10
  4. al Grado di Magistero         60
  5. ai Diplomi                             51
  6. Fuori corso                         111
  7. Straordinari                          15
  8. Uditori                                   13

Totale                                             340
 

Facoltà di Diritto Canonico

  1. Corso propedeutico            0
  2. alla Licenza                         13
  3. al Dottorato                            2
  4. Fuori corso                          31

Totale                                                 46

3. Facoltà di Filosofia

  1. al Baccalaureato                 43
  2. alla Licenza                            6
  3. al Dottorato                            4
  4. Fuori corso                          10
  5. Straordinari                           2

Totale                                                 65

4. Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani
  1. Ordinari                                  3
  2. Fuori corso                            8

Totale                                                11

5. Statistiche per continente
  1. Africa                                   27
  2. Americhe                            71
  3. Asia                                     47
  4. Europa                             317
  5. Oceania                               0

Totale                                            462

6. Rappresentanze

  1. Istituti religiosi maschili e clero diocesano          180
  2. Istituti religiosi femminili                                          144
  3. Laici                                                                              138

Totale                                                                                         462


V - GRADI ACCADEMICI

1. Baccalaureato = 25

  1. in Teologia:      24
  2. sede romana:  11
  3. sede gerosol:  13
  4. in Filosofia:         2

Licenze = 41

1) in Teologia = 25

a. specializzazione in Teologia biblica:   3

b. specializzazione dommatica:   3

c. specializzazione in Scienze dell'evan:   3

d. specializzazione in Spiritualità: 15

e. specializzazione in Studi Ecumenici:    1

2) in Diritto Canonico =  12

3) in Filosofia =    4

3.  Lauree =  11

1)   in Teologia =    3

  1. specializzazione in Teologia biblica:    1
  2. specializzazione dommatica:    1
  3. specializzazione in Spiritualità:    1

       2.   in Diritto Canonico =    5

  1. in Filosofia =    3

4.  Dottorato =    7

       1. in Teologia =    3

  1. specializzazione in Teologia biblica:    1
  2. specializzazione Dommatica:    1
  3. specializzazione in Spiritualità:    1

       2.  in Diritto =    2

  1. in Filosofia =    2

 

  1. Diploma in Studi Medievali =    2
  2. Grado Accademico di Magistero in Scienze Religiose = 25
  3. Diplomi vari = 32

        a) in Formazione biblica (Gerusalemme):   3

        b) in Cultura religiosa:   3 

        c) in Spiritualità: 26

VI. - UFFICI DELL'ATENEO

Sotto questo titolo tratto della Segreteria Generale dell'Ateneo, del­l'Ufficio Editoriale e dell'Economato.

1.   Segreteria Generale

Nella Segreteria dell'Ateneo lavorano in tre: P. Valentino Natalini (Segretario Generale), P. Giulio Barocco (Direttore della Segreteria e Vice Segretario), Sr. Cristina Lalli (Addetta alla Segreteria). Le nuove Ordinazioni (art. 32 § 3) accorpano alla Segreteria Generale anche l'Aula Magna, della quale diventa espressione.

Durante l'anno accademico 1991-1992 è proseguito il lavoro di me­morizzazione dei dati della Segreteria. L'entrata in vigore delle nuove Ordinazioni ha comportato un adeguamento dei programmi alla nuova realtà. Cosa che P. Giulio Barocco ha fatto con l'aiuto del tecnico.

A cura della Segreteria è uscito l'elenco completo delle Tesi dotto­rali discusse nel PAA dal 1933 al 1992 (Tesi dottorali del PAA dal 1933 al 1992 [Roma 1992] 139): un totale di 861 titoli, dei quali 536 di Teologia, 146 di Diritto Canonico e 179 di Filosofia. Da Gerusalemme dovrebbero giungere le tesi non inviate. Si sta cercando di recuperare quelle man­canti nel deposito.

Altra opera portata a termine è quella dell'Archivio. In quattro tappe successive: gennaio 1990 (4 giorni), luglio-agosto 1990 (6 setti­mane), luglio-agosto 1991 (6 settimane), luglio 1992 (3 settimane), P. Pedro Gii ha completato il lavoro di sistemazione dell'Archivo del PAA. Tutti i documenti sono stati schedati, classificati, sistemati in apposite buste e contenitori, inseriti nel computer e stampati in quattro volumi per un totale di 1.076 pagine. Dei quattro volumi, intitolati Regestum. Ar­chivio della Segreteria 1933-1992 (voi. I: A-C; voi. II: D-L; voi. HI: M-Q; voi. IV: R-Z), sono state fatte cinque copie destinate: all'Archivio, al Rettorato, al Segretario Generale, alla Segreteria, alla Curia Generale. Scrivendo al Ministro Provinciale di P. Pedro Gii (Lettera del 10/9/1992, Prot. n. 103/92) e consegnando copia del Regestum al Ministro Generale (Lettera dell'8/10/1992, Prot. n. 120/92), rimarcavo il fatto che grazie al la­voro di P. Pedro, l'Archivio dell'Ateneo è ora una realtà, e che la ricca documentazione del Regestum illumina oltre 100 anni di vita e di attività didattica del Collegium S. Antonii Patavini de Urbe, dal 1933 Ateneo An-tonianum.

Nella portineria dell'Ateneo Fr. Lucas Zarzeczny ha sostituito fr. Marcin Kaminiorz, eletto Definitore Provinciale. Superate le difficoltà iniziali della lingua, fr. Lucas si è inserito bene e porta avanti con impe­gno e fedeltà il suo servizio all'Ateneo nella portineria e nell'ufficio foto­copie. A fr. Lucas il nostro grazie sincero.

Nell'Aula Magna P. Gabriele Calvo è stato sostituito da fr. Bronislaw Kawecki, che ha lavorato in stretta collaborazione con P. Valentino Na-talini, Segretario Generale dell'Ateneo. Nell'anno accademico 1991-1992 il lavoro dell'Aula Magna si è notevolmente intensificato. Nei momenti forti fr. Bronislaw non è stato lasciato solo. Oltre a fr. Luis Arocena, hanno dato man forte anche P. Natalini e P. Conti. Il 31 ottobre u.s. fr. Bronislaw è rientrato in Polonia. Come nuovo Direttore dell'Aula Magna dovrebbe giungere in questi giorni dalla Sardegna un nuovo incaricato. A fr. Bronislaw il nostro grazie.

2.    Ufficio editoriale

L'Ufficio Editoriale comprende la Rivista «Antonianum», le Edi­zioni «Antonianum» e l'Ufficio spedizioni. Tutto questo lavoro è portato avanti da due persone: P. Marco Nobile e Fr. Luis Arocena.

La Rivista «Antonianum» prosegue nella regolarità del ritmo di pub­blicazione. Si hanno nuove richieste di scambi e di abbonamenti.

Le nuove Ordinazioni prevedono che il Direttore dell'Ufficio Edito­riale sia affiancato da un Vice Direttore e da un Segretario di redazione (Ordinazioni, art. 30 § 2). Queste nomine saranno fatte prossimamente in occasione del rinnovo delle autorità accademiche.

Per agevolare il lavoro del Direttore, l'Ufficio Editoriale è stato do­tato di un proprio FAX con numero 70.373.605.

Il nuovo deposito unificato per la rivista e i libri editi dall'Ateneo è pronto. Siamo in attesa della scaffalatura metallica, per passare così alla sua sistemazione. Il deposito sarà dotato di un computer proprio per ca­rico e scarico libri. Tutto ciò è richiesto anche ai fini fiscali.

3. Economato

Tutto il lavoro dell'Economato è portato avanti da Fr. Luis Arocena con l'aiuto dell'Economo Generale. L'economia dell'Ateneo è sana e tra­parente.

Vari problemi, che da anni erano in sospeso, sono stati chiariti e ri­solti con l'aiuto e l'autorizzazione dell'Economo Generale:

a. agli Studenti, che lo desiderano, è stata data la possibilità di pa­gare le tasse accademiche mediante apposito cc/p n. 83699009, inte stato al Pontificio Ateneo Antonianum Segreteria Generale;

b. a chi utilizza l'Aula Magna viene rilasciata regolare ricevuta fi­scale;

c. approfittando del condono fiscale, sono state regolarizzate alcune situazioni poco chiare, come l'Aula Magna, le Edizioni (per le quali l'A­teneo ha sempre pagato tutta 1TVA) le tasse accademiche degli Studenti, ecc.

In tutto ciò l'Economo dell'Ateneo è assistito da un commercialista e dall'Economo Generale.

È in corso presso l'USL la pratica per regolarizzare l'apertura del BAR interno, intestato al Pontificio Ateneo «Antonianum» e l'affida­mento dello stesso in gestione ad altri mediante regolare contratto di co­modato. La bozza, preparata dall'Economo Generale e rivista dal Consi­glio del Rettore, è pronta. I gestori del BAR interno si assumono per contratto tutta la responsabilità civile.

VI. - BIBLIOTECA

La prima parte dei lavori di ristrutturazione della Biblioteca, iniziati quattro anni fa, è ultimata. Questi i lavori eseguiti: Uffici, controsoffitti, finestre, impianto elettrico, pavimentazione, reparto bibliotecari, servizi, porte antincendio, nuovo deposito. Restano da ultimare l'impianto elet­trico e la tinteggiatura dei piani II - IV - V - VI (poca cosa, rispetto ai la­vori eseguiti!).

Prosegue il lavoro di catalogazione nel computer delle monografie e dei periodici. Sono state catalogati: i periodici e le monografie di recente acquisizione. È proseguito il lavoro di catalogazione del catalogo carta­ceo. L'inserimento nel computer di tutto lo schedario cartaceo richiederà tempi lunghi. A questo scopo si dovrà pensare ad altro personale.

Il discoro sul collegamento in rete delle Biblioteche Ecclesiastiche esistenti in Roma (progetto URBE) è in stato avanzato di progettazione. Dopo le riunioni dei Rettori e Bibliotecari all'«Antonianum» del 2/10/92, e dei Bibliotecari con i responsabili della Fondazione «Benevolentia» alla Salesiana del 27/10/92 — l'ente che sponsorizza la rete —, sembra che la stessa Fondazione, superate le ultime perplessità, sia disposta a dare il via alla realizzazione del progetto, assumendosi tutte le spese di istalla­zione.

Notevole è stato l'incremento della Biblioteca: sono entrati 3.200 nuovi titoli, in gran parte già catalogati. Una parte dei titoli è stata acqui­stata dalla Biblioteca, l'altra parte è frutto di donazioni:

  1. tra i nuovi abbonamenti (periodici, monografie) ricordo i se­guenti titoli: Studìes in spìrituality, Modem theology, Apocrypha, Marian studies, Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale;
  2. tra coloro che maggiormente hanno contribuito all'incremento della Biblioteca, meritano una speciale menzione: la Prof.ssa Fausta Ca-solini (donazione del 19/12/1990), la Curia Generale, P. Gino Concetti, l'Ufficio Editoriale. A tutti il nostro grazie sincero.

Infine uno sguardo sul personale. All'inizio dell'anno accademico la­voravano in quattro in Biblioteca. Con il rientro in Provincia di Fr. Val-demar Czarncki, si ripropone con urgenza la ricerca di una soluzione del personale, se si vuole che la Biblioteca assolva al suo compito di servizio ai Professori e agli Studenti.

VII. - SEDE ACCADEMICA

Nell'ambito della  Sede  accademica  sono  stati  eseguiti gli  ultimi  la­vori di rifinitura.

Sul muro esterno di Via Merulana 124/A è stata collocata, incisa su travertino, la scritta PONTIFICIO ATENEO ANTONIANUM. L'in­gresso all'Ateneo è stato così sistemato: controsoffitto a cassettone (opera dei falegnami Mauro ed Enzo), illuminazione, tinteggiatura. Nel giardinetto prospiciente la vetrata d'ingresso è stato piantato un Cedro del Libano e seminato il prato verde.

Nel corridoio delle Aule 1 e 2 è stata allestita una nuova vetrina per le pubblicazioni dell'Ateneo: Spicilegium, Bibliotheca, Studia Antoniana, Rivista, Coedizioni, Edizioni Antonianum, Libri dei Professori pubblicati altrove.

L'Aula «C» con 60 posti è ultimata. I banchi in noce con piano rive­stito in formica sono opera dei nostri falegnami (Mauro ed Enzo), le sedie sono state comperate. La Sisgraph, che avrebbe dovuto collocare il proiettore «Barco» e attrezzare l'Aula del materiale necessario per gli audio-visivi,è risultata fallimentare. Disdetto il contratto, abbiamo affi­dato ad altri il compito di dotare l'Aula degli strumenti necessari.

Resta un solo ambiente da rinnovare: la portineria. Questi lavori, di poca entità, potrebbero essere eseguiti nelle vacanze pasquali.

Nel corridoio dell'Aula Magna è stata collocata l'opera monumen­tale «Il Cristo» dello scultore palermitano Carlo Mancuso. Alla posa in opera dell'opera ha provveduto ring. Mozzani, che ringrazio insieme ai suoi operai. L'Opera, dono del Sig. Mancuso all'Ateneo, è stata inaugu­rata martedì 13 ottobre in occasione dell'inizio dell'anno accademico. Alla inaugurazione erano presenti il Vicario Generale e Vice Gran Can­celliere, M. Rev. P. Gilles Bourdeau, le Autorità accademiche, i Profes­sori e gli Studenti, e lo stesso Scultore Carlo Mancuso accompagnato da sua moglie. Nel suo breve intervento lo Scultore ha delineato l'idea che ha inteso esprimere e il messaggio che scaturisce dall'opera. Tutta la do­cumentazione è conservata nell'Archivio dell'Ateneo (Scatola 159-2/177. 288).

Vili. - STUDI AFFILIATI

1.    Gli Studi Affiliati al PAA

Attualmente sono sei gli Studi Affiliati all'Ateneo: Bologna (1965), Venezia (1969), Verona (1971), Milano (1973), Bari (1978), Benevento (1989). Scade l'affiliazione di Verona. La pratica per il rinnovo sarà esa­minata dal Consiglio di Facoltà nella prima riunione di quest'anno.

2.    Iscritti e graduati

Il numero complessivo degli iscritti ai sei Studi Affiliati nell'anno ac­cademico 1991-1992 è stato di 352:

Bologna        76

Venezia         29

Verona          45

Milano           62

Bari               85

Benevento   55

Totale         352

Nell'anno accademico 1991-1992 hanno conseguito il grado di Bacca­laureato in Teologia 29 Studenti:

Bologna       7

Venezia        0

Verona         4

Milano        10

Bari               3

Benevento   5

Totale        29
 

3.   Impegno della Facoltà

Notevole è stato l'impegno della Facoltà per aiutare gli Studi Affi­liati a perseguire il fine dell'affiliazione. La cura della Facoltà si è espressa attraverso:

a. la Commissio prò Affiliatione;

b. l'assistenza agli esami da parte di un delegato della Facoltà; e) la visita delle autorità accademiche;

c. la riunione di tutti i Prefetti nella sede del Pontificio Ateneo «Antonianum» (21/11/91), nella quale sono stati trattati alcuni problemi di interesse comune, come: l'organizzazione del VI anno, la costituzione del corpo docente, i programmi di studio e i regolamenti degli esami fi­nali.

Colgo l'occasione per esprimere l'apprezzamento e la gratitudine dell'Ateneo al Decano della Facoltà, alla Commissio prò Affiliatione, in particolare al Presidente della stessa P. Piergiuseppe Pesce, per il molto lavoro svolto con impegno e competenza.

4.   Sede distaccata dell'ISSR «Redemptor Hominis»

Oltre al Seminario, a Benevento vi è una sede distaccata dell'ISSR edemptor Hominis», l'Istituto  «S.  Giuseppe Moscati».  La  scientificità

della docenza è garantita dal fatto che nell'Istituto insegnano gli stessi Professori dello Studio Teologico Affiliato, e che gli Studenti usufrui­scono della Sede e della Biblioteca del Seminario.

Il numero degli iscritti all'anno accademico  1991-1992 è stato di 109. Non si sono ancora avuto dei diplomati.

CONCLUSIONE

Rev.mo Padre, Carissimi Professori e Studenti, Officiali e Personale Ausiliario, è questa la sesta relazione da quando sono Rettore del Ponti­ficio Ateneo «Antonianum» e l'ultima del mio secondo mandato. Una re­lazione con la quale ho inteso offrire un quadro oggettivo della vita e dell'attività accademica dello stesso Ateneo «Antonianum».

In questo momento il mio pensiero ripercorre le tappe del tempo passato ed è tutto proteso verso il futuro.

Volgendo indietro lo sguardo e pensando a quanto è stato realizzato in questi sei anni, con la collaborazione di tutti, sento un immenso biso­gno di rendere grazie a Dio. Senza il suo aiuto nulla si sarebbe potuto realizzare di quanto è stato realizzato.

Dopo il Signore, la mia gratitudine si rivolge al Ministro Generale e al suo Definitorio, e a tutte le Provincie dell'Ordine. Senza la solidarietà dell'Ordine, il Pontificio Ateneo "Antonianum" sarebbe ancora nella si­tuazione anteriore al giugno 1987. Oggi, grazie a Dio, molte cose sono cambiate sotto tutti gli aspetti, e in più l'Ateneo dispone di una propria Sede Accademica, dignitosa e funzionale.

Insieme al Governo generale dell'Ordine, desidero ringraziare il Se­gretario Generale per la Formazione e gli Studi e l'Economo Generale dell'Ordine.

P. Sebastiano Kremer, Segretario Generale per la Formazione e gli Studi, per la sua disponibilità nell'accogliermi e per aver seguito da vicino a nome e per mandato del Ministro Generale le problematiche di ogni giorno. Con il suo aiuto tanti problemi, specialmente quelli relativi al personale e al corpo docente, hanno avuto una qualche soluzione. Il cammino intrappreso è quello giusto.

P. Pierdamiano Rinaudo, Economo Generale, per l'impegno con cui ha seguito e sostenuto i lavori di trasformazione della Sede Accademica, dell'Ufficio editoriale e della Biblioteca del Pontificio Ateneo «Antonia­num». Il suo interessamento è stato determinante. Ripeto oggi in pub­blico, quanto un giorno ho detto a lui in privato: l'Ordine non è né più ricco né più povero, ma noi siamo in una situazione diversa.

Non posso dimenticare il Vice Rettore e i Decani, che in questi anni si  sono  succeduti  alla guida  delle  tre  Facoltà  e  dello  SBF di  Gerusalemme. Senza il loro apporto leale e generoso ben poco si sarebbe potuto realizzare. Nel Consiglio del Rettore, costituito dal Vice Rettore, dai De­cani e dal Segretario Generale, ho trovato tutto il sostegno necessario alla soluzione dei problemi che di giorno in giorno mi si ponevano, e che non mancavo di sottoporre alla loro considerazione. E stato per me di grande aiuto.

Nel Senato Accademico sono maturate tutte le decisioni riguardanti la vita e l'attività dell'Ateneo. L'apporto determinante del Senato Acca­demico è testimoniato dalla Comunicazione che dopo ogni riunione ho sempre inviato a tutti i Professori, agli Studenti e alla Curia Generale.

Dopo il Consiglio del Rettore e il Senato Accademico, sento il biso­gno di ringraziare gli Officiali Maggiori: P. Valentino Natalini, Segretario Generale, P. Miguel Otero, Direttore della Biblioteca, e Fr. Luis Aro-cena, Economo dell'Ateneo, e il Direttore della Rivista «Antonianum» e dell'Ufficio Editoriale, P. Marco Nobile, per tutto quello che, ciascuno per la propria parte ha fatto al servizio dell'Ateneo.

Un grazie del tutto particolare rivolgo al personale della Segreteria e all'Economo dell'Ateneo.

Al personale della Segreteria, cioè a P. Valentino Natalini, Segreta­rio Generale dell'Ateneo, a P. Giulio Barocco, Direttore della Segreteria e Vice Segretario, a Sr. Cristina Lalli, Addetta alla Segreteria che sono stati i miei più stretti collaboratori, il mio grazie per i sei anni di intenso lavoro, vissuti in piena armonia. Se tante cose nell'Ateneo sono cam­biate, molto si deve al loro lavoro assiduo e alla loro intelligenza.

A Fr. Luis Arocena, sempre pronto e infaticabile, la mia gratitudine. Con l'aiuto dell'Economo Generale, ha saputo trasformare l'economato dell'Ateneo e l'Ufficio spedizioni. Grazie anche per il valido aiuto dato a P. Marco Nobile nell'Ufficio Editoriale. Alla sua iniziativa si deve molto di quello che è stato realizzato di chiarezza in un settore molto delicato.

Infine, ma non per ultimo, desidero ringraziare il Guardiano del CISA, P. Gonzalo Diéguez, sempre attento e sensibile verso i problemi del Pontificio Ateneo «Antonianum». In tutto e per tutto ha sempre cer­cato di venirci incontro per agevolarne la soluzione.

Guardando verso il futuro, il mio cuore si apre alla speranza. Sul molto che con la collaborazione di tutti è stato realizzato, si fonda la spe­ranza, che diventa comune certezza per quanto resta da fare.

L'occasione per guardare con serenità e fiducia verso il futuro, è data dalla prossima visita e dal rinnovo della autorità accademiche. Due appuntamenti importanti nella vita e per la vita dell'Ateneo.

Al M. Rev. P. Luigi Perugini, Visitatore Delegato del Gran Cancel­liere, assicuriamo tutta la collaborazione perché possa rendersi conto dei problemi reali e vitali dell'Ateneo, di quanto resta da fare e di saper indi­care al Governo Generale dell'Ordine, del quale fa parte, soluzioni adeguate perché questa istituzione accademica, che tutti amiamo, possa pro­seguire con rinnovata fiducia nel cammino intrappreso.

Al Rettore, che mi succederà in questo servizio, e alle rinnovate au­torità accademiche, l'augurio che con energie fresche e rinnovato vigore sappiano dare nuovo impulso a questo centro di studi, che l'Ordine ha ri­cevuto come «dono» e come «eredità» dalla Chiesa. Questo «dono» e questa «eredità», di cui siamo depositari, vogliamo trasmettere integral­mente e fedelmente ai nostri giovani, perché se ne facciano interpreti per la generazione del terzo millennio cristiano.

Questo il futuro al quale guardiamo e per il quale tutti ci impe­gnarne: che il Pontificio Ateneo «Antonianum», fedele al suo motto «In doctrina et sanctitate», continui a svolgere la sua missione nella Chiesa e nel mondo, che possa crescere e fare cultura per rispondere, secondo il suo «dono», alle nuove sfide che il mondo pone alla Chiesa nel dialogo fede-cultura, e che sappia preparare uomini di fede e di cultura, atti ad affrontare le sfide nella nuova evangelizzazione nella prospettiva del terzo millennio.

Incoraggiati dall'insegnamento di Giovanni Paolo II «Ognuno sti­merà suo primario dovere di saper interpretare, come si addice ai cultori di scienze sacre, i vari linguaggi del nostro tempo e di giudicarli alla luce della Parole di Dio» (Giovanni Paolo II in visita all'Ateneo 16/1/1982), e dall'invito che ci è stato rivolto in questa sede dal Ministro Generale e Gran Cancelliere: «L'attuale situazione della Società esige oggi, più che nei tempi passati, delle persone, che siano conformi alle attese della Chiesa e del mondo», tutti insieme riprendiamo il cammino di un nuovo anno pieno di speranza. In questo cammino di umili ricercatori della vera Sapienza, che è Cristo Signore, ci sia guida e maestra la Madre del Re­dentore.

Intercedano per noi Maria, la «Vergine fatta Chiesa», il Padre San Francesco, Sant'Antonio di Padova, Dottore Evangelico e Patrono del nostro Ateneo, il Beato Giovanni Duns Scoto, Teologo cantore del pri­mato assoluto di Cristo, Verbo Incarnato, e assertore dell'Immacolato concepimento di Maria Santissima.

Roma, 9 novembre 1992

 

 

 


 


 

 


 


 

 


 

 



 

 


 

 

 

 


 

 


 

 

 


 

 


 


 
 
 
 
 
 
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