Inizio > Rivista Antonianum > Articoli > Muzzi Martedì 02 giugno 2020
 

Rivista Antonianum
Informazione sulla pubblicazione

 
 
 
 
Foto Muzzi Sara , Recensione: Incontro per la constituzione del “Centro Italiano di Lullismo”, in Antonianum, 77/1 (2002) p. 202-203 .

La Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani del Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, in data 25 gennaio 2002, si è fatta promotrice dell’incontro per la costituzione del Centro Italiano di Lullismo, convocando enti e studiosi interessati alla figura del Lullo e al lullismo.

La scelta della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani come sede del Centro, è stata dettata dagli anni di insegnamento (1946-1971), qui svolti, da uno dei più notevoli lullisti del XX secolo: P. Erhard Wolfram Platzeck, ofm, a cui -nel corso dell’incontro- il Centro è stato intitolato.

Raimondo Lullo fu molte volte in Italia: a Genova, Pisa, Roma, Napoli, in Sicilia. L’Italia possiede molti manoscritti lulliani: nella Biblioteca Vaticana, nella Biblioteca Ambrosiana, nella Biblioteca Casanatense, nella Biblioteca Corsiniana, nella Biblioteca Angelica, nella Biblioteca Marciana, a S. Candido, a Genova, a Fermo. L’Italia, inoltre, ha dato autori di scuola e pensiero lulliano: Pico della Mirandola, Giordano Bruno. Attualmente sono numerosi, in Italia, gli studiosi del Lullo e del lullismo. Di qui la necessità di un Centro Italiano di Lullismo quale luogo d’incontro, coordinamento e collaborazione tra quanti in Italia lavorano nel campo del lullismo. Questi i punti toccati dal Prof. J. Perarnau i Espelt, che da vari anni cura l’insegnamento intorno alla figura di Raimondo Lullo presso la suddetta Scuola, nelle Motivazioni per la costituzione di un Centro Italiano di Lullismo, unitamente al desiderio che venga data continuità al magistero del P. E. W. Platzeck con l’organizzazione di corsi annuali su temi inerenti al lullismo, l’allestimento di una biblioteca specializzata da realizzare in un settore della Biblioteca del Pontificio Ateneo Antonianum, una rassegna bibliografica lullistica che completi ed integri le bibliografie esistenti, ed infine la traduzione e l’aggiornamento di un’opera di M. Batllori del 1943: El Lulismo en Italia.

La Tavola rotonda tra i partecipanti, presieduta dal Preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani, Prof. A. Cacciotti, ha messo in luce alcune delle finalità del Centro, quali il recupero del materiale del fondo personale del P. E. W. Platzeck, la costituzione di una biblioteca specializzata in cui tale fondo verrà conservato, un seminario annuale in cui vengano presentati gli studi lulluiani che sono in corso in quel momento, l’istituzione di una borsa di studio per una ricerca di tesi di dottorato; ciascuna delle iniziative porterà con sé traccia scritta del proprio accadere nelle relazioni che appariranno nella Rivista Antonianum e nella Rivista Frate Francesco.

Il Centro Italiano di Lullismo, istituito a Roma, presso la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani del Pontificio Ateneo Antonianum, si configurerà, per il momento, come un’Associazione tra privati, a carattere scientifico, senza scopo di lucro. La Presidenza spetterà al Preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani: Prof. A. Cacciotti, tre Consiglieri provvisori: la Prof.ssa M. Pereira, la Prof.ssa G. Pomaro, il Prof. G. Sansone costituiranno il Consiglio Direttivo, il Coordinatore sarà il Prof. J. Perarnau ed il Segretario la Dott.ssa S. Muzzi.

Nello spirito del Centro, quale casa accogliente per quanti in Italia lavorano nel campo del lullismo, l’adesione è aperta a tutti coloro che sono interessati a tale iniziativa.

L’incontro si è svolto con la collaborazione e il contributo dei Soci Sostenitori: OFM Province of Immaculate Conception, USA; Oltre il Chiostro, Centro francescano di cultura, Napoli; Curs d’Estudis Franciscans, Facultat de Teologia de Catalunya, Barcelona.


 
 
 
 
 
 
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